Passare dalla guida manuale all’autoguida nell’astrofotografia è uno step che prima o poi tutti gli astrofili compiono, per avere il meglio dalla propria strumentazione e per apprezzare i benefici in campo fotografico della guida assistita.
Non pochi però sono i problemi e i dubbi su come utilizzare i corretti strumenti e soprattutto su come “collegare” in maniera corretta le varie componenti fra loro.
In questo articolo si illustra un esempio di corretto collegamento tra un Meade LX200, una reflex digitale Canon EOS 350D, una camera CCD Meade DSI Pro II e un MacBook.

Di seguito potete osservare lo schema di collegamento e gli accessori utilizzati per collegare la 350D al telescopio:

canon-eos-350d

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Si noterà che si è utilizzato un adattatore T-variabile tra il riduttore di focale e l’anello T della reflex che consente di avere circa 118 mm di spazio per una corretta messa a fuoco.
La figura sotto illustra come connettere  un MacBook al telescopio, alla Canon EOS e alla camera CCD per l’autoguida:

collegamenti1

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